📰 Fonti: ansa.it
Un cambio di rotta nel governo italiano
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha recentemente dichiarato di condividere la posizione di Macron, affermando che per garantire la libertà sia necessario essere temuti. Questa affermazione segna un cambiamento nei rapporti tra Italia e Francia, storicamente altalenanti. La riunione tenutasi a Parigi ha segnato una nuova fase nelle relazioni bilaterali, che potrebbe consolidarsi nel vertice informale a Cipro, dove si discuterà anche della situazione nello stretto di Hormuz.
Crosetto ha spiegato che l’Italia è pronta a un impegno per la sicurezza di Hormuz, ma solo a condizione che ci sia la fine delle ostilità e l’approvazione del Parlamento. Ha sottolineato che, se necessario, l’Italia potrebbe unirsi a una coalizione internazionale per proteggere la navigazione, anche senza un mandato dell’Onu, se questo dovesse risultare bloccato da paesi come la Russia.
La questione suscita preoccupazioni in Parlamento, con posizioni contrarie da parte di alcune opposizioni. Tuttavia, il PD ha mostrato una certa apertura, pur riconoscendo le difficoltà legate a un mandato Onu. Il tema sarà affrontato nel vertice di Cipro, dove saranno presenti anche leader europei e il presidente ucraino Zelensky.
Nel frattempo, l’Italia sta lavorando per migliorare i rapporti con la Francia, con un incontro previsto in Valle D’Aosta a giugno. Crosetto ha anche parlato della missione Unifil in Libano, sottolineando l’importanza di trovare una soluzione per la stabilità della regione.

