📰 Fonti: ansa.it
Intercettazioni rivelatrici
Le recenti intercettazioni tra i familiari di Chiara Poggi, in particolare i suoi genitori e il fratello, hanno portato alla luce una chiara commistione tra le loro versioni e quelle del fronte Sempio, rappresentato dall’avvocato Angela Taccia. Questa situazione di anomalia è stata evidenziata dai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano nell’annotazione finale della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco, come riportato da ansa.it.
Le registrazioni hanno rivelato modifiche significative nelle testimonianze di Marco Poggi, il fratello della vittima, rispetto a quelle rese nel corso degli ultimi diciotto anni. Marco ha mostrato un atteggiamento oppositivo e ha difeso Andrea Sempio, portando a un confronto diretto con gli investigatori. Quando gli è stata menzionata la riapertura dell’inchiesta a seguito di una perizia sul Dna di Sempio, ha risposto con incredulità, affermando che non si trattava di una perizia.
Le indagini continuano a rivelare elementi di tensione tra gli investigatori e Marco Poggi. Sembra che quest’ultimo accusi i suoi interlocutori di volerlo manipolare, mentre ribadisce che tra Sempio e sua sorella non ci fosse alcun contatto. Inoltre, gli investigatori sospettano che Marco Poggi e un amico avessero visto un video intimo di Chiara e Alberto Stasi, una consapevolezza che era nota anche agli inquirenti dell’epoca, come riporta ansa.it.
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