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Quattro chiacchiere con l’autrice Priscilla Potter

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Ciao Priscilla (nome d’arte di Maria), benvenuta sul nostro magazine.
Perché hai un nome d’arte?
– Ho iniziato a scrivere sotto pseudonimo per distinguere i libri pubblicati in “self” da quelli pubblicati (e maltrattati) da case editrici. Mi sono trovata benissimo.
Infatti successivamente ho pubblicato in “self” anche con il mio vero nome.
Ho scelto lo pseudonimo di Priscilla Potter perché adoro Harry Potter.
Hai un luogo dove scrivi, hai dei rituali?
– Sì, scrivo nella zona studio della mia camera da letto, ma il mio luogo ideale sarebbe una grande vetrata su una scogliera a picco sul mare!
Il tuo libro tratta un tema importantissimo ovvero la violenza sulle donne, come mai hai deciso di affrontarlo?
– Sono molto sensibile nei confronti della violenza sulle donne.
Ne sono testimonianza le mie due raccolte poetiche e il romanzo storico “L’urlo della sirena”.
Quando ero una ragazzina, purtroppo una persona anziana scelse me per confidarmi un segreto terribile. Più di cinquant’anni prima, a dodici anni, era stata stuprata. Sono sconvolta da allora.
Per quanto riguarda il tema del narcisismo, leggo tutto ciò che trovo, leggo le statistiche e mi aggiorno in continuazione.
Mi è piaciuta molto la caratterizzazione dei personaggi, l’evoluzione della protagonista, come l’hai costruita? Come hai deciso le peculiarità di ogni personaggio?
– Ho voluto concentrare la narrazione nell’ottica della vittima, che da una situazione da commedia romantica si ritrova a vivere una tragedia.
I personaggi nascono dalle mie osservazioni personali. La figura di Riccardo/ Michele nasce dai rapporti stilati dai carabinieri e dall’Istat.
Mi ha colpito molto la copertina, come è nata?
– La copertina e gli interni nascono dalla genialità di Ella Kintsugi, persona meravigliosa, bravissima scrittrice e amica con cui ho collaborato per la realizzazione della serie “Chicago Minotaurs Basket”.
Ha letto il mio romanzo “Love bomber” e ha fatto tutto lei!
Quale è la tua città preferita e perché?
– Ho scritto storie ambientate in varie città, ma credo che la mia città preferita, per l’ambientazione, sia la mia, Palermo.
Vi ho ambientato già i romanzi “L’Urlo della sirena” , “Lezioni di attrazione” e “Amore e nobiltà” e infine “Il mio love bomber”.
Da quale tuo romanzo consiglieresti di iniziare a conoscerti?
– Dipende. Se ami le letture forti “L’urlo della sirena”. Se ami le commedie romantiche, “Syrius’Gift o Lezioni di attrazione”.
Quale romanzo non tuo consiglieresti ai lettori?
– Consiglio un romanzo di un’autrice che merita tantissimo: “Intermezzo” di Elisa Mura. Una Divina Commedia moderna.
Tuoi prossimi progetti?
– Intanto a marzo sarò presente al FRI. Sono emozionata! Inoltre, scade il contratto con la casa editrice e pubblicherò in “self” il mio romanzo “Porcellana”, forse con un titolo diverso. E ci sono tante novità in pentola.
Priscilla è stato un piacere averti sulla nostra rubrica letteratura di gomagazine.it e buon proseguo per i tuoi prossimi progetti d’autore.
-Grazie a voi e grazie ai lettori.
Intervista a cura dell’articolista ELENA GIANASSO

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