📰 Fonti: ansa.it
Rinnovata tensione tra Houthi e Arabia Saudita
Le tensioni tra i ribelli Houthi e l’Arabia Saudita si sono intensificate, con i ribelli yemeniti che accusano il Regno di aver lanciato numerosi attacchi su Sana’a. Secondo quanto riportato da ansa.it, sono stati avvistati fumi e fiamme all’esterno di un impianto petrolifero Aramco, situato nei pressi di Riad.
Negli ultimi giorni, gli Houthi, sostenuti dall’Iran, hanno compiuto diversi attacchi mirati alle infrastrutture energetiche saudite. Parallelamente, a Gaza City, un raid aereo israeliano ha causato la morte di cinque palestinesi, inclusi quattro donne, in un attacco a un condominio. L’IDF ha affermato che il bersaglio era il leader di Hamas, ma non ci sono conferme sulla sua sorte.
In un contesto di crescente violenza, a Camp David si è svolta una riunione riservata, che ha visto la partecipazione di importanti figure dell’amministrazione americana, tra cui il vice presidente Jd Vance e il segretario di Stato Marco Rubio, per discutere delle tensioni in Yemen e Iran. Secondo quanto riportato da ansa.it, è emerso che durante l’incontro sono state prese decisioni strategiche sul conflitto.
Il presidente americano, assente per impegni elettorali, continua a promettere che la guerra contro l’Iran terminerà dopo le prossime elezioni di midterm, mentre i funzionari discutono delle operazioni future.
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