📰 Fonti: ansa.it
Vannacci: i sondaggi non sono tutto
Roberto Vannacci, commentando le recenti rilevazioni che collocano Futuro Nazionale al 6%, ha dichiarato di prestare attenzione ai sondaggi, ma di preferire un approccio più diretto. “Osservo i sondaggi, è inevitabile, ma quelli che considero più significativi sono quelli che faccio quotidianamente tra la gente”, ha affermato Vannacci durante un’intervista con ANSA.
Il politico ha spiegato che il suo metodo consiste nel dialogare con le persone sui mezzi pubblici, in metropolitana, autobus e treni, dove riceve costantemente incoraggiamenti a non arrendersi. “Come Winston Churchill, che si è fatto portavoce della volontà popolare durante la Seconda Guerra Mondiale, anche io ascolto il polso della gente per capire quando è il momento di resistere”, ha aggiunto Vannacci, sottolineando un legame con il grande leader britannico, entrambi con esperienze militari alle spalle.
La dichiarazione è stata rilasciata alla vigilia di un incontro a Vicenza, in sostegno al gioielliere Mario Roggero. Proseguendo il suo discorso, Vannacci ha evidenziato l’importanza di essere in contatto diretto con i cittadini, per avere una visione reale delle loro esigenze e aspettative.

