📰 Fonti: ansa.it
Cremona in difficoltà dopo il maltempo
La città di Cremona si trova in una situazione critica a causa della tromba d’aria e della grandine che l’hanno colpita, causando enormi danni. Sono migliaia gli alberi abbattuti, numerosi tetti danneggiati e circa diecimila veicoli compromessi. Il bilancio attuale segnala 43 feriti, per la maggior parte dimessi senza gravi conseguenze, e dodici famiglie sono state evacuate da un palazzo dichiarato inagibile. Anche i luoghi simbolo della città, come la Cattedrale e il Torrazzo, hanno subito danni, ma restano aperti al pubblico.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha contattato il sindaco Andrea Virgilio per esprimere la sua solidarietà: “Una telefonata che ho accolto con gratitudine”, ha dichiarato il sindaco. La premier Giorgia Meloni ha dichiarato di seguire attentamente la situazione e le operazioni di soccorso, collaborando con le autorità competenti. La Regione Lombardia ha chiesto di estendere lo stato di emergenza, già richiesto per altri territori, a Cremona e province limitrofe, a causa dei danni provocati dal maltempo.
In Oltrepò Pavese si attende la valutazione dei danni ai vigneti, mentre nel Mantovano è stata chiusa la riserva naturale Bosco Fontana. La situazione più critica si registra a Cremona, dove il Duomo e il palazzo comunale hanno subito danni significativi. La Cattedrale ha visto crollare una delle torrette, mentre diverse chiese hanno riportato danni ingenti.
Le spese per la riparazione delle auto danneggiate variano tra i 900 e i 10 mila euro, secondo Federcarrozzieri. Lunedì, molti edifici pubblici e parchi rimarranno chiusi per consentire i lavori di ripristino. “Vedere la città in queste condizioni è sconvolgente”, ha commentato il sindaco, sottolineando la necessità di tempo e pazienza per superare questa crisi.

