📰 Fonti: ansa.it
Un tragico ritrovamento a Eboli
Il corpo di Luca Esposito, un giornalista di 53 anni, è stato scoperto in una strada interpoderale di Eboli, in provincia di Salerno, tra sterpaglie incendiate. L’uomo, ucciso a colpi di pistola e poi dato alle fiamme, è stato identificato grazie a un’auto rinvenuta nelle vicinanze, appartenente a Luigi Esposito, come rivelato dalla Procura di Salerno.
Nonostante il suo lavoro fosse principalmente legato al mondo dello sport, Esposito era un personaggio controverso, noto per le sue opinioni forti e dirette. Collaborava con diversi media, tra cui OttoChannel e TuttoSalernitana.com, e aveva recentemente compiuto 53 anni il 4 luglio. La sua ultima apparizione risale al 27 giugno, mentre si trovava in Cilento.
Le indagini sono in corso e si stanno esplorando diverse piste, compresi possibili motivi legati alla vita privata o professionale del giornalista. Il presidente dell’Ordine dei giornalisti, Carlo Bartoli, ha espresso sconcerto per la brutale uccisione, mentre la comunità giornalistica e sportiva di Salerno si unisce nel cordoglio.
In attesa di chiarimenti, è previsto l’esame autoptico sul corpo di Esposito, mentre i carabinieri hanno rinvenuto bossoli sul luogo del delitto. La Salernitana ha scelto di non tenere la conferenza stampa del mister in segno di rispetto verso chi ha raccontato la storia della squadra.

