A Madrid, ieri pomeriggio, un episodio ha scosso il Museo Navale: due attiviste del collettivo Futuro Vegetal hanno lanciato vernice rossa sull’opera del 1892 Primer homenaje a Colón dello spagnolo José Garnelo y Alda. Il quadro — raffigurante l’arrivo di Cristoforo Colombo nel Nuovo Mondo — non era protetto da vetro, e le attiviste hanno agito intorno alle ore 14.00.
Protesta simbolica sul colonialismo
L’azione è avvenuta nel giorno della ricorrenza della scoperta dell’America, il 12 ottobre, festa nazionale in Spagna. Il collettivo ha voluto collegare la celebrazione della data al ricordo storico delle popolazioni indigene, denunciandone l’oppressione ancora attuale. Per questo hanno scelto un dipinto così simbolico.
Le attiviste si sono dichiarate responsabili via social media, descrivendo la vernice come “biodegradabile” e non permanente. Nonostante ciò, molti restauratori critici hanno avvertito che anche materiali naturali possono danneggiare irreversibilmente una tela centenaria, penetrando i livelli più profondi del supporto pittorico.
Intervento e conseguenze
Il museo ha reagito immediatamente: il dipinto è stato coperto, tolto dalla sala espositiva e sottoposto a una prima valutazione da restauratori. Sono servite sei ore per rimuovere la vernice, e adesso si attivano indagini diagnostiche per valutare danni non visibili.
Le due donne sono state arrestate dalla Polizia Nazionale non appena compiuto il gesto. Il fatto potrebbe configurarsi come reato ai sensi dell’articolo 323 del Codice Penale spagnolo, che tutela il patrimonio storico, artistico e culturale.



